I familiari dei disabili gravi indicono una azione legale per chiedere il prepensionamento

I FAMILIARI DEI DISABILI GRAVI INDICONO UNA AZIONE LEGALE PER CHIEDERE IL PREPENSIONAMENTO

Il Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili Gravi e Gravissimi avvierà a breve una azione legale per chiedere il riconoscimento giuridico della figura del caregiver in Italia

E’ di qualche giorno fa l’annuncio dell’intenzione, da parte del Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili Gravi e Gravissimi, di avviare un’azione legale per il riconoscimento giuridico della figura del caregiver in Italia, attraverso rivendicazioni di carattere economico-previdenziali.
Come ben sappiamo, nel nostro paese l’insufficienza di una rete di supporto all’assistenza delle persone gravemente disabili, fa sì che praticamente tutto il peso ricada sulle spalle delle famiglie. La figura del caregiver – colui che segue ed assiste persone disabili gravi e gravissime in ambito familiare – è quindi in Italia di fondamentale importanza alla tenuta anche del tessuto sociale, manon adeguatamente riconosciuta, anche in termini economici. Nei principali Paesi Europei, al caregiver non solo sono riconosciuti specifici compensi, ma anche una serie di strumenti di tutela che danno un giusto riconoscimento al lavoro di cura svolto da queste persone.

In Italia, dicevamo, tutto questo non accade. Da tempo (diciotto anni), una proposta di  legge per il prepensionamento dei famigliari di disabili gravi, giace in Parlamento, registrando il poco onorevole record di proposta di legge con il più lungo iter parlamentare della nostra Repubblica. La richiesta di agevolare i caregiver nell’accesso al prepensionamento, si basa non solo sulla “percezione” di un gesto in qualche modo dovuto a persone che devono sacrificare la loro vita all’assistenza di un congiunto disabile, ma anche a inoppugnabili prove scientifiche che dimostrano come i caregiver abbiano delle aspettative di vita sensibilmente ridotte a causa dell’elevato stress quotidiano.

L’azione legale verrà seguita da un prestigioso team di professionisti tra i quali il Prof. Paolo Cendon, creatore in Italia dell’istituto dell’Amministrazione di Sostegno, e dall’Avv. Marco Vorano, attualmente impegnato nei ricorsi rivolti al riconoscimento delle cure con cellule staminali.

Chi non fosse a stretto contatto con la disabilità, poco sa del caregiver. Anche per questo, la causa verrà promossa e sostenuta anche attraverso una serie di azioni ed eventi per sensibilizzare il mondo scientifico e l’opinione pubblica su una fascia di popolazione fino a questo momento trascurata dai legislatori nonostante il fondamentale apporto – finora totalmente gratuito e disconosciuto – offerto da questi al settore sociale del Paese. Saranno quindi promosse pubblicazioni per informare e sensibilizzare a una cultura del rispetto delle persone con disabilità gravissime, ma sarà anche realizzato un blog dedicato alla azione legale, ai suoi sviluppi e sostenitori, oltre a un momento formativo, con un Convegno con relatori di prestigio internazionale nel quale si analizzerà la figura del caregiver dal punto di vista giuridico, medico e sociologico.

Coloro che volessero saperne di più, potranno prendere contatto con il Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili Gravi e Gravissimi per partecipare attivamente al ricorso legale, tramite il Gruppo Facebook Comitato Prepensionamento per i Familiari di Disabili Gravi e Gravissimi o la mail ricorso@famigliedisabili.org.

 

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