INVITO : “STATI GENERALI DELLA SALUTE MENTALE”

Cari colleghi,
siamo al rientro delle ferie che mi auguro siano andate bene per tutti voi.
Riprendo subito i contatti per invitarvi ad un evento di particolare rilevanza per l’attività del nostro Dipartimento che consiste in un Comvegno che si svolgerà il 25, 26 e 27 settembre presso la Sala Teatro della ASL di Frosinone – Città della Salute – Via Armando Fabi, dal titolo

“STATI GENERALI DELLA SALUTE MENTALE”

 

L’evento, la cui partecipazione è gratuita ed aperta a tutti gli interessati, prevede il rilascio di crediti ECM a chi ne faccia richiesta compilando il modulo di iscrizione secondo le modalità indicate nella locandina allegata alla presente mail.
Colgo l’occasione per ricordarvi che sono pronte le copie autenticate del “Protocollo d’Intesa” firmato dal Direttore Generale e sottoscritto dai 55 firmatari, che potete ritirare presso il mio ambulatorio con sede a Ceccano (scrivetemi una mail o telefonate allo 0775-626297 per concordare il ritiro).
Spero quindi di incontrarvi tutti al Convegno per salutarci di persona e per scambiarci opinioni sul nostro futuro “fare insieme” per la Salute Mentale….
Vi aspetto, non mancate
Monica Baron

locandina ufficiale

 

 

 

Pazienti psichiatrici in crociera senza parenti e operatori

Pazienti psichiatrici in crociera senza parenti e operatori

Dal 31 agosto al 17 settembre, in 84 partiranno per la ”vacanza liberata” promossa da regione Toscana e associazioni. Previste 3 tappe in crociera e campeggio. Due eventi pubblici di sensibilizzazione contro lo stigma della malattia mentale.

30 agosto 2013

ROMA –  E’ al via la “vacanza liberata”, ovvero un viaggio autogestito dalle associazioni degli utenti di salute mentale, senza l’accompagnamento di operatori sociali né di familiari: Partirà sabato 31 agosto da Marina di Carrara, con ritorno previsto il 17 settembre a Pisa, l’edizione 2013 di “Mare, costa e dintorni” promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con tre associazioni di utenti di servizi per la salute mentale (Ass. Mediterraneo di Livorno, Ass. Alba di Pisa e Ass. Auto Mutuo Aiuto Psichiatrico di Massa Carrara) e con l’Azienda Usl 6 di Livorno. 84 utenti, suddivisi in gruppi di 18-20 persone, parteciperanno al viaggio costituito da tre tappe di mare realizzate con due barche a vela e da una di terra, nelle località di Marina di Carrara, San Vincenzo, Porto Santo Stefano e Pisa. Sono previsti anche due eventi pubblici di sensibilizzazione contro lo stigma della malattia mentale, con la partecipazione di rappresentanti delle Usl e degli Enti locali: Il 2 settembre al porto di Carrarae il 16 settembre a Pisa.

 

“I gruppi che partecipano alla vacanza, sono costituiti da persone che non si conoscono tra loro proprio perché il viaggio porti anche la sfida di nuove relazioni sociali” afferma Maria Grazia Bertelloni, presidente dell’associazione  di Auto Mutuo Aiuto Psichiatrico di Massa Carrara, che insieme all’associazione Mediterraneo di Livorno, ha ideato la prima iniziativa di questo tipo 13 anni fa. “E’ importante che durante il viaggio, a differenza di quanto accade nelle case famiglia, i tempi non sono rigidi e definiti, ma dipendono dagli eventi”, sottolinea Bertelloni, “tutto è fatto assieme dagli utenti, dalla spesa alla cucina”.

 

Una parte della vacanza svolgerà in un campeggio vicino al nuovissimo stabilimento balneare “L’Alba Big Fish”, completamente attrezzato per la disabilità e inaugurato questa estate dall’associazione Alba a Marina di Pisa. Alla gestione dello stabilimento partecipano ex-utenti facilitatori sociali e utenti, con l’obiettivo di creare uno spazio per un turismo sociale senza le barriere dello stigma.

 

Obiettivi della vacanza sono: la promozione dell’associazionismo come percorso di guarigione e recovery nella malattia, la pratica di corretti stili di vita da parte di un target potenzialmente ad alto rischio socio-sanitario, l’attivazione di nuove reti territoriali da sviluppare durante l’anno.

 

Quest’anno nel corso degli eventi pubblici, il viaggio realizzerà una raccolta di fondi a favore del progetto della struttura “Green House, Ca’ Remigio” in costruzione a Torano di Carrara: Edificio in via di ristrutturazione per iniziativa di Regione Toscana e Azienda Ausl 1 di Massa Carrara per ospitarvi utenti e attività di inclusione sociale.
“Grazie all’esperienza di collabarazione e solidarietà, rappresentata dal viaggio “Mare Costa e dintorni” si è creata negli anni la “Rete Regionale Toscana Utenti di Salute Mentale“. (lj)

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Schermata

 

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Grazie

 

 

Repubblica – Non dimenticate i bimbi con problemi psichiatrici

Repubblica di lunedì 10 giugno 2013, pagina 26

Linea di confine – Non dimenticate i bimbi con problemi psichiatrici

di Pirani Mario

LINEA DI CONFINE MARIO PIRANI Non dimenticate i bimbi con problemi psichiatrici. In un corridoio che porta all’Aula Magna della Sapienza, dove si svolge l’annunciato convegno (vedi l’ultima rubrica) su “La salute mentale in età evolutiva e la scuola: verso una legge regionale”, leggo su un cartello scritto a mano: “Non dimenticate in cantina i bambini con problemi psichiatrici”. Un sorriso agrodolce per rendere meno amaro l’approccio, ma, comunque, i dati sono drammatici. Nella Regione Lazio ci sono 60.000 bambini e ragazzi con difficoltà neuropsichiatriche. Dalle gravi disabilità intellettive alle dislessie, dagli autismi alle schizofrenie precocissime, dalle epilessie focali ai disturbi del movimento. Il rapporto fra prime visite e casi seguiti, negli ultimi anni, è sceso da sopra 1 a 5 a sotto 1 a 3. Questo significa che 2 casi su 5 rimangono a lungo aspettando la terapia dopo aver aspettato a lungo la diagnosi. Perché? Un solo esempio: i neuropsichiatri infantili che operano nei Servizi pubblici e nei Servizi privati accreditati sono meno di 95, mentre dovrebbero essere più di 180. Lo stesso per gli altri ruoli professionali (psicologi clinici, tempisti, educatori, assistenti sociali, etc.). Abbiamo un altro dato ben noto da circa tre anni. L’Istituto di Via dei Sabelli è seriamente carente di personale; per di più ha visto ridurre nettamente i posti di ospedale diurno, uno strumento di altissima protezione psicologica. Cosa ci si aspetta dalla Regione Lazio? Tre cose: 1) una legge sulla salute mentale in età evolutiva; 2) subito un progetto speciale di rilancio per Via dei Sabelli; 3) un progetto per potenziare al più presto almeno quattro Servizi di neuropsichiatria infantile (due a Roma e due nelle Province). È un’occasione per avviare davvero una nuova gestione dopo la silenziosa assenza della presidenza Polverini. Speriamo che ora Nicola Zingaretti sappia prendere in pugno la situazione, realizzando in un settore vitale la discontinuità promessa. Non si tratta, però, solo di un problema di politica sanitaria ma anche di fornire un quadro che serva a garantire la correttezza e l’aggiornamento scientifico. I bambini neuropsichiatrici hanno nel 60% dei casi due o persino tre problemi sia nello stesso momento sia in diversi momenti di vita. Finché esiste una politica di interventi settoriali, permane un forte rischio di frammentare gli interventi in base a etichette diagnostiche incomplete. Può capitare, inevitabilmente, anche agli operatori con maggiore esperienza. Abbiamo già pagato prezzi altissimi per queste scelte o, appunto, per mode professionali. Dal convegno dovrebbe uscire una linea integrata di intervento sulla salute mentale in età evolutiva che integri riabilitazione e psicoterapia, diagnosi medica e diagnosi psicologica, diagnosi del disturbo e valutazione della persona. Abbiamo chiesto in proposito il parere di uno dei più eminenti studiosi del settore, il professor Pietro Barbieri, presidente della Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish), una organizzazione ombrello cui aderiscono alcune tra le più rappresentative associazioni impegnate, a livello nazionale e locale, in politiche mirate all’inclusione sociale delle persone con differenti disabilità. Alle nostre domande il professor Barbieri risponde: «Partendo dalla nuova visione bio-psico-sociale della disabilità, contrapposta ad un modello medico che per decenni ha reiterato pregiudizi e segregazioni, la Fish interviene per garantire la non discriminazione e le pari opportunità, in ogni ambito della vita. Dobbiamo rimettere al centro il tema dei bambini e adolescenti con disabilità a partire da quelli con disabilità intellettiva e con problemi di salute mentale. Il nostro Paese sembra non dare alcun rilievo a tutto ciò ed anche le esperienze più significative sono messe a rischio dalla riduzione delle risorse per i servizi territoriali sanitari. Serve un intervento ordina-mentale che faccia seguito al piano d’azione del governo e che costruisca reti di servizi a partire dalla valorizzazione di quelli attuali».

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incontro 24 maggio per coordinamento inclusione sociale persone con disabilità psichica

Cari amici,

vi ricordiamo che la riunione preparatoria dell’assemblea pubblica, che dovrà portare alla costituzione definitiva del Coordinamento nazionale per l’inclusione sociale dei disabili psichici, si terrà il 24 maggio p.v. alle ore 10,00, fino alle ore 14,00 circa, presso la sala Simone Weil CGIL Corso d’Italia 25 Roma.

Vi invitiamo tutti ad intervenire, confermandoci, chi non l’avesse già fatto, la vostra presenza.

Vi inviamo un caro saluto.

 

Sandro Paramatti

Comitato Genitori Giovani Disabili Psichici

Nomina Presidente Unasam

Care amiche e cari amici,
ho il piacere e l’orgoglio e di comunicarvi che ieri il nostro Presidente Onorario Girolamo Digilio è stato eletto dai componemti del Comitato Direttivo Presidente dell’U.N.A.SA.M. La votazione è stata all’unanimità e questo ancora una volta indica l’impegno profuso dal Prof Digilio per i diritti  dei sofferenti psichici e delle loro famiglie, riconosciuto dai rappresentanti di associazioni attive in larga parte del territorio nazionale.

A Girolamo auguro un buon lavoro per il bene di tutta la salute mentale, certa che a questo mio auspicio si unisce la voce di tutti gli associati Aresam.

Un caro saluto e a presto
Anna Maria De Angelis

IV Convegno Nazionale Uditori di Voci a Roma

1pngpagine complete in Pdf:

completo

IN AGGIUNTA ALTRI ALLEGATI:

4° Convegno Nazionale Voci (prog_def)

4° Convegno Nazionale Voci (info alberghi e sede)

Nuova iniziativa Passeggiata in bici Centro Diurno monteverde

diffondere per la nuova iniziativa del centro diurno Monteverde. Ovviamente siete invitate con o senza bicicletta. A presto Carla Rocchini

locandina villa pamphilij 7_4_2013

pieghevole Villa Pamphili 7 aprile 2013

15 marzo – Assemblea Consulta Salute Mentale Municipio 18

Ricordo a tutti l’impegno di domani. E’ molto importante partecipare.

Vi invio in allegato la convocazione dell’assemblea in oggetto.

 

Silvio d’Angerio

Consulta_Assemblea_20130315

carenza di personale nei centri di salute mentale – invio comunicato stampa

Oggetto: Fwd: invio comunicato stampa


cominicato stampa

VII Forum Nazionale Salute Mentale – 20-21 marzo 2013

VII Forum Nazionale Salute Mentale

Roma, Centro Frentani, 20/21 marzo 2013

Sono passati 10 gli anni da quando un gruppo di persone, impegnate nel campo della salute mentale, decisero di dare luogo al Forum Salute Mentale.

Da allora il Forum si è riunito in assemblea nazionale 6 volte: a Roma, a Camaiore, a Milano, a Bari, a Paola, ad Aversa. Nel decennale occorre rivedersi tutti per  riflettere su quanto, in questi anni, è accaduto, su cosa oggi sta accadendo, sull’urgenza di disegnare prospettive nuove.

A rileggere oggi il Documento fondativo, si coglie con amarezza che potrebbe essere riproposto con la stessa drammaticità di allora. Su alcune questioni che ci sembravano cruciali e non rinviabili nella loro urgenza, registriamo perfino un arretramento. Solo per ricordare: la drammaticità della contenzione, il difficile percorso di chiusura degli OPG, lo stravolgimento, nell’uso piatto e banale, di strumenti di garanzia come il TSO e l’Amministrazione di sostegno, la devastazione dell’organizzazione dei servizi nella scia di politiche regionali che facciamo fatica a comprendere, la persistenza delle psichiatrie della pericolosità e del farmaco che impediscono protagonismo e possibilità,  l’uso di risorse sempre consumato in politiche, spesso clientelari, senza prospettive per le persone.

Ragioni per incontrarci ci sono tutte. Ragioni per ricercare con attenzione interlocutori politici e amministrativi sono evidenti e più che mai urgentissime. In vista dell’incontro nazionale, dovrà essere impegno di tutti tentare di riannodare relazioni, stimolare interesse, suscitare curiosità. I risultati delle elezioni, le incertezze, l’infragilimento progressivo dei sistemi di salute mentale, ovunque, pretendono questo impegno. Dovremo riuscire a connettere la vasta rete che è cresciuta in questi 10 anni e lavorare tutti insieme. Da più parti si sente la necessità di allargare la partecipazione, ascoltare e confrontarsi con quanti, in organizzazioni diverse, dibattono e s’impegnano sugli stessi temi.

Il Forum è nato con questa intenzione: organizzare una piazza d’incontro e la discussione tra tutti, ma proprio tutti, può essere pensabile.

A fronte dell’amara riflessione sul decennio trascorso (tutte le questioni appena accennate devono diventare enunciati chiari da portare al convegno), non si può non rilevare con gioia la partecipazione delle persone con l’esperienza del disturbo mentale, la crescita del protagonismo attivo, autonomo e indipendente; il coraggio, la forza, la capacità di essere sulla scena di tanti operatori.

Il convegno di Roma dovrà spendersi per accogliere e garantire la presenza di ognuno e di  tutti.

Bozza di programma al 3 marzo

Mercoledì 20 marzo

Ore 9.30 – Apertura

I 10 anni del Forum.

Una breve riflessione di quelli che s’incontrarono a Napoli nel 2003

Ore 10.30 –  Assemblea nr. 1

Protagonismi

Per riflettere insieme su dove siamo arrivati. Per conoscere cosa accade nei servizi, nelle università, tra i giovani operatori(interventi, relazioni di giovani infermieri, psichiatri, psicologi, tecnici, educatori, cooperativisti, studenti, specializzandi, ricercatori). Sulle iniziative molteplici di protagonismo, di autogestione, di associazioni e di collettività di persone con l’esperienza. Sulle scuole di formazione e la  necessità di riattivare opportunità formative, di scambio e di studio sulle “culture e le pratiche del cambiamento”.

Ore 14.30 – Assemblea nr. 2

I soldi perduti della salute mentale

Come vengono impegnate le risorse per la salute mentale. Le politiche regionali e i 20 servizi sanitari. Dove sono i soldi? Chi li spende? Con quali obiettivi? Lo stravolgimento degli assetti organizzativi dei servizi territoriali all’ombra delle amministrazioni controllate e delle revisioni di spesa. In alcune regioni la “miseria” dei centri di salute mentale in ragione di “incomprensibili” ipertrofie dei “repartini” ospedalieri per “acuti” e di “istituzioni, strutture, comunità per cronici”.

Giovedì 21 marzo

Ore 9.30 – Assemblea nr. 3

OPG. Rischiare visioni radicali

Stiamo rischiando di continuare a incontrarci in una spirale senza via d’uscita. Rimettere in gioco le parole delle origini: il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà. Bisogna tentare approfondimenti ulteriori, incontrare il Governo (?) disegnando prospettive possibili.

A che punto sono i programmi regionali di costruzione dei “miniOPG”? e il coinvolgimento dei dipartimenti di salute mentale? E i budget di salute? La fine paludosa di questa insolita e fertile opportunità di cambiare pagina potrebbe trovarsi dietro l’angolo

Ore 14.30 – Assemblea nr. 4

Tra buone pratiche e “crimini di pace”

Cosa è cambiato veramente nelle pratiche dei servizi. La dolorosa persistenza delle pratiche di contenzione. Le morti per psichiatria. La relazione conclusiva della Commissione parlamentare d’inchiesta sullo stato dei servizi di salute mentale come agenda per il nuovo Governo (?). Possiamo davvero pensare a sistemi coerenti e integrati di salute mentale? Al Csm 24 ore? Agli SPDC aperti e “no restraint”? A strategie diffuse di “abitare”? e ai servizi orientati alla guarigione? Le straordinarie e numerose esperienze di rimonta. Guarire si può?

Si potrebbe concludere con una tavola rotonda con i neo eletti (?)

La versione finale e definitiva del programma sarà disponibile, come tradizione degli incontri del Forum, solo dopo la conclusione del convegno. L’assemblea di un forum, e di uno come il nostro in particolare, non può avere un programma definitivo se non a costo di limitare la partecipazione di quanti saranno presenti nella “piazza” che si organizzerà il 20 e 21 marzo: l’unico programma definitivo possibile è quello del giorno dopo.

spazio disponibile

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